La forza della preghiera 


La preghiera non è altro che l’intenzione! Alcune preghiere sembrano essere ascoltate mentre altre invece, falliscono inesorabilmente. Perché? Questo capita quando non si è allineati a cio’ che si vuole, oppure quando ci sono delle convinzioni limitanti che non ci permettono di raggiungiure quello che avevamo chiesto.
Quando preghiamo eleviamo le nostre intenzioni all’Universo e a volte queste, sono magicamente esaudite.
Tutto questo può essere spiegato in termini scientifici: le preghiere non sono altro che pensieri focalizzati, esse si muovono in onde fatte di radiazioni elettromagnetiche, che viaggiano alla velocità della luce.
E’ stato scientificamente dimostrato che queste onde hanno il potere di influenzare l’energia e gli oggetti. Tuttavia, contrariamente alle altre onde elettromagnetiche, le onde cerebrali sono molto più forti; per questo motivo le preghiere funzionano meglio in gruppi di persone. Più intenzioni identiche vengono dirette allo stesso scopo, più queste creano un’onda più forte.
“Chiedete e vi sarà dato. Cercate e troverete. Bussate e vi sarà aperta la porta “ – Matteo 7:. 7.

Ogni pensiero altruista, diretto alla guarigione di un altro essere vivente o della Terra stessa, si manifesta positivamente dal momento che è a favore della sopravvivenza e dell’illuminazione.
Non tener conto dei tuoi possibili timori o dubbi. Le preghiere o intenzioni, hanno il potere di liberare la tua energia in un incredibile ondata di possibilità! Le tue preghiere potrebbero essere il punto di svolta della ripresa della Terra e del potenziamento spirituale del genere umano.

I sensi sentimenti 


“C’era un’isola dove tutti i sentimenti hanno vissuto Felicità, Tristezza, Conoscenza ed altri, compreso l’Amore. Un giorno fu annunciato a tutti un pericolo imminente e tutti furono invitati a lasciare subito l’isola, così iniziarono a preparare le barche…Quando l’isola iniziò ad affondare, l’Amore, che era da solo, decise di chiedere aiuto alle barche che passavano.
Passò la Ricchezza, e l’Amore gli chiese: “Ricchezza, mi puoi prendere con te?” ed ella rispose: “No non posso, ho oro e gioielli con me… per te posto non c’è…”
Di li a poco passò la Vanità… ed anche ad ella l’Amore chiese aiuto… Ma la Vanità rispose: “Non posso aiutarti

Amore, sei tutto bagnato e potresti rovinare la mia barca…”
La barca successiva era quella della Tristezza… e l’Amore chiese aiuto anche ad essa… Ma ella rispose: “Sono cosi’ triste che preferisco andare da solo..”
E subito la Felicità passò così veloce che nemmeno si accorse dell’Amore che chiedeva aiuto..
Ma ecco che improvvisamente una voce disse: “Vieni Amore, ti prenderò io con me sulla mia barca.” Era una persona anziana, e tale era la concitazione che l’Amore dimenticò di chiederle chi fosse. Giunti su un’altra isola, l’Amore chiese dunque il suo nome e scoprì che era il Tempo. L’Amore chiese allora perché lo aveva aiutato… il tempo rispose…”Solo il tempo e’ capace di comprendere quanto grande e’ l’AMORE….”

Momento Maestro 


Questo momento è il maestro perfetto,qualunque cosa accada,

è il percorso verso l’Illuminazione.
Pema Chodron

Verde Rosso Giallo Arancio 


Li sentivo parlarmi.Li sentivo sussurrarmi come fratelli di un altro mondo.

Senza parole, io li udivo.

Senza parole, io rispondevo.

Li sentivo.

Diretti al cuore.

Diretti all’animo.

Mi sentivano…

Poesia Sioux


  Non ti auguro un dono qualsiasi,

Ti auguro soltanto quello che i più non hanno.

Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;

se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.

Ti auguro tempo, per il tuo Fare e il tuo Pensare,

non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.

Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre,

ma tempo per essere contento.

Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,

ti auguro tempo perchè te ne resti:

tempo per stupirti e tempo per fidarti

e non soltanto per guardarlo sull’orologio.

Ti auguro tempo per toccare le stelle

e tempo per crescere, per maturare.

Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare.

Non ha più senso rimandare.

Ti auguro tempo per trovare te stesso,

per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.

Ti auguro tempo anche per perdonare.

Ti auguro di avere tempo,

 tempo per la vita.

poesia di -Elli Michler-

IL LINGUAGGIO DEL COSMO ATTRAVERSO NUMERI DOPPI E MAESTRI 

So che in moltissimi in questo momento ci imbattiamo continuamente in questi numeri…li vediamo ovunque sui cellulari …sui pc … sugli orologi… sulle targhe della auto … etc… insomma ovunque…da circa un anno anche io li vedo ripetutamente…quindi pubblico volentieri questo articolo che può servire come promemoria per coloro che da poco si stanno imbattendo in queste “rivelazioni numeriche”
Cammina nel Sole
 
In una realtà dove la comunicazione ha trovato infinite strade diverse per esprimersi, si è lentamente perso il senso più profondo della comunicazione con il cosmo. Ovviamente è un diritto di tutti e resta sempre e comunque una libera scelta personale se accettare tale comunicazione oppure lasciare che essa rimanga una fievole opportunità non goduta. In ogni caso, però, sarebbe necessario perlomeno conoscere lo stile e le fondamenta di questo sistema di linguaggio cosmico, la sua grammatica, per così dire, non tanto per poterne usufruire quanto per sapere, capire e comprendere cosa potrebbe accadere in noi quando il cosmo stesso decide di farne uso.
Ognuno di noi, volente o nolente, è un’anima e pertanto una coscienza. Nonostante il corpo fisico si nutra di materia e utilizzi mezzi materiali per comunicare, la coscienza non è legata alla materia se non per quel lieverapporto preliminare con il corpo che la contiene, e, tra l’altro, a volte nemmeno con quello. Essa è energia allo stato puro, quella che viene definita luce, e si dice così per le caratteristiche delle sue vibrazioni.

È energia che si nutre di energia e lo fa continuamente, sebbene la maggior parte di noi non ne sia consapevole.
Il suo linguaggio, quindi, non utilizza corde vocali o quant’altro possa essere definito fisico, bensì pone le sue basi più profonde nei numeri e le loro relative successioni.

Ogni numero proviene dai tempi più remoti e porta con sé un potere spirituale e comunicativo molto più evoluto di quanto si possa immaginare. Il linguaggio numerico non sfrutta vibrazioni provenienti da una fonte esterna che invadono o pervadono un’entità nella sua forma materiale, sistema utilizzato comunemente in tutto il mondo, bensì si avvalgono di stimolazioni e attivazioni sulle entità energetiche così che siano esse stesse a promuovere una vibrazione differente. In termini più spiccioli, si può dire che, mentre la nostra attuale comunicazione prevede che chi comunica influenzi o modifichi le vibrazioni di chi riceve, nel caso dei numeri essi lasciano che sia la coscienza interiore di chi riceve a modificare le proprie vibrazioni secondo il proprio libero arbitrio. I numeri si limitano, per così dire, a darne l’attivazione e la stimolazione a livello di coscienza, ma non intervengono in alcun modo nella decisione individuale.

Quanto detto è importantissimo in quanto dimostra quel fondamentale rispetto che dovrebbe caratterizzare ogni genere di comunicazione. E il cosmo segue perfettamente questa amorevole linea guida.

Per inciso, esistono due particolari funzioni principali: le successioni e i numeri maestri.
Le prime sono una serie, o più serie, di numeri ricorrenti nella vita di un individuo, e quindi coscienza, che attivano particolari funzioni o dettami interiori, mentre i numeri maestri sono dei veri e propri messaggi che portano l’intenzione cosmica. L’intenzione cosmica non è altro che il comunicato che il cosmo ci vuole consegnare.

Per quanto riguarda le successioni non è affatto possibile trattarne alcuna, in quanto prettamente personali e con significati incomprensibili se non per l’interessato, o meglio per la coscienza dell’interessato. Si possono paragonare, per semplicità, a messaggi criptati, in parallelo con i nostri sistemi meglio conosciuti.

Passando invece ai numeri maestri ecco che risulta più facile definirne i contenuti, anche grazie a molte persone che tanto si sono dedicate per poterne scoprire e decifrare i significati. Quindi, ogni qualvolta ci capiti di osservare per caso una successione doppia o tripla, o più, di numeri uguali, è bene soffermarsi un attimo svuotando la mente per circa una quindicina di secondi e lasciando attecchire il messaggio nella nostra coscienza.
I numeri maestri sono facili da riconoscere, la loro forma è molto semplice: 00, 111, 2:22, oppure anche 33:33, o similari.

Di seguito, ripropongo una lista dei principali messaggi, lista che si può tranquillamente trovare anche in moltissime altre fonti:

00, 000, 00:00

È un invito a proseguire il proprio cammino interiore verso dimensioni più elevate facendo affidamento al momentaneo periodo favorevole. Indica, pertanto, un frangente propizio per la propria crescita dimensionale della coscienza, facilitata da energie compatibili o eventi cosmici attivatori.

11, 111, 11:11

Rappresenta un messaggio che annuncia il Pensiero Creativo e l’Anima Cristallo, o Coscienza Cristica. Questa istantanea invita a muoversi liberamente tra le varie dimensioni e a operare il Pensiero Creativo particolarmente agevolato in questo momento come volere superiore. È l’annuncio del passaggio dal pensiero umano al pensiero cristallino. È manifestazione creativa.

22, 222, 22:22

È un invito ad abbandonare la dualità e abbracciare, di conseguenza, l’unità tra gli aspetti. Evitando la divisione è possibile co-creare e rendere manifesti i pensieri creativi a favore globale e collettivo. È un momento nel quale centrarsi e dare spazio a volontà profonde, primordiali o innovative.

33, 333, 33:33

È un messaggio che ci comunica un equilibrio tra le tre componenti principali di ognuno di noi. Il corpo, la mente e la coscienza hanno raggiunto in quel momento un compromesso importante e tale equilibrio ci permette di passare oltre, di entrare nella coscienza cosmica, nel sé superiore, nell’anima di tutte le anime. In quel luogo è possibile ricevere le grandi verità e comprenderle nella loro essenza.

44, 444, 44:44

Questo messaggio porta in grembo una rassicurazione importante: continuate nella direzione intrapresa perché le difficoltà cederanno a fronte della vostra volontà. La strada è giusta e anche l’intenzione, se gli eventi tendono a demoralizzare meglio non darci troppo peso e proseguire verso i propri obiettivi.

55, 555, 55:55

È un messaggio che indica cambiamento. Qualcosa sta apportando modifiche sugli equilibri e la vostra intenzione, attuale o passata, ne è il fautore. Ciò che avete espresso sta per manifestarsi, di qui a poco, quindi bisogna prepararsi a ricevere il dono del cosmo.

66, 666, 66:66

È un messaggio positivo che indica un prossimo mutamento della Terra (Gaia), anche a livello materiale. Non sarà un cambiamento che chiederà il permesso ai suoi ospiti, bensì un evento deciso e determinato, finalizzato alla rinascita. Il 6 non è il numero demoniaco, ma ad esso viene associato in quanto ripercorre le vie del concepimento, in quel senso anche a livello fisico.

77, 777, 77:77

È un messaggio che indica la luce e la sua manifestazione nel grembo di chi per essa si desta. Può consegnare i suoi raggi a maestri spirituali, indicare la via dei messaggeri divini, confermare la natura degli indaco o qualsiasi altra entità e coscienza che vive e si nutre di luce e proviene dalle stelle. Può onorare ognuno invitandoci a seguire le energie superiori e le dimensioni superiori, avvertendoci anche che non sarà più possibile persistere in vibrazioni più basse.

88, 888, 88:88

È un messaggio che ci invita a partire verso l’infinito. Ci avverte che abbiamo tolto le nostre catene e possiamo finalmente passeggiare tra le stelle, la nostra vera casa. È giunto quindi il momento di prendere atto della nostra natura cosmica e accettarla nella nostra totale essenza. Indica che il momento è arrivato.

99, 999, 99:99

È il messaggio che conferma il salto quantico. Ora prende forma la certezza che il passaggio è avvenuto o sta avvenendo, in ogni caso rappresenta un punto di non ritorno verso una verità molto più profonda ed elevata. Il passato oramai se ne è andato, proprio come la mela matura ha lasciato il suo ramo. Ecco, quindi, una nuova vita, una nuova esistenza, una nuova verità. È il maggiore dei doni del cosmo.

Ogni qualvolta un numero maestro ci onora del suo messaggio, è opportuno conservare uno stato interiore rispettoso e ragguardevole, in quanto il cosmo ci offre, in quel momento, il proprio verbo.
Mai come in quell’attimo possiamo sentirci uniti al tutto, all’universo, al cosmo e a quanto gli sta dentro o fuori. In quel frangente, abbiamo l’opportunità di sentirci il cosmo stesso, in soli pochi secondi di silenzio.

Da qui in avanti, sempre più spesso riceveremo questi messaggi dal cosmo, come guida verso il Nuovo Passaggio. E’ bene, pertanto, restare in uno stato percettivo ad ogni respiro.

Vedere Numeri Doppi guardando l’orologio

Orologio : Significati 


00:00 – Spostarsi in un flusso dimensionale più elevato, saltando le matrici del tempo. Il portale della creazione prima della creazione.

01:11 – Fate particolare attenzione ai vostri pensieri e siate sicuri che state pensando a quello che volete e non a quello che non volete! Questa sequenza di numeri è il segno che vi indica che c’è un’opportunità sta per presentarsi e i vostri pensieri si stanno manifestando ad una velocità record. L’111 è come un flash di uno scatto fotografico. Significa che l’universo ha scattato un’istantanea dei vostri pensieri e sta per manifestarli. Siete contenti dei pensieri che l’Universo ha catturato? Se non lo siete, correggete i vostri pensieri…chiedete aiuto ai vostri angeli per aiutarvi se avete difficoltà a controllare o monitorare i vostri pensieri.
 

01.23 – Semplificate la vostra vita. Liberatevi di tutte quelle cose che vi fanno sprecare energie, tempo o denaro; specialmente liberatevi di quelle cose che vi fanno allontanare dal vostro scopo di vita. I maestri ascesi sono li per aiutarvi in questo processo di semplificazione. 

02.22 Abbiate fiducia. Tutto andrà bene. Non preoccupatevi di nulla perché la situazione si sta risolvendo per il bene di tutti.

 

02.34 – maestri ascesi stanno lavorando con voi come co-creatori del vostro nuovo progetto. Loro vi stanno dicendo che condividono con voi la vostra eccitazione e sanno che tutto si sta risolvendo bene per voi. I maestri possono vedere che nel futuro la felicità che cercate è garantita. Gioite di questa nuova fase della vostra vita.

 

03.33 – Dio e i maestri ascesi stanno cercando di attirare la vostra attenzione su una questione che molto probabilmente è legata alla vostra missione nella vita. Ultimamente avete forse ignorato qualche indicazione? Se è così, in questo momento probabilmente vi sentite bloccati. Con queste sequenze numeriche il cielo vi avverte che dovete fare la vostra parte nel processo della creazione. Ciò significa prestare ascolto e seguire le indicazioni divine per prendere certe decisioni.

 

04.44 – Dio e gli angeli vogliono che voi sappiate che siete molto amati. Vi chiedono di fermarvi un attimo e di percepire questo amore, poiché saprà rispondere a molte delle vostre domande e risolvere qualsiasi difficoltà!
05.55 – Un messaggio importante che vi fa sapere che i cambiamenti che si stanno verificando nella vostra vita sono positivi. Essi sono un dono di Dio e in sintonia con ciò che la volontà divina vuole per il vostro sé superiore.

 

06.06 – Questo è un messaggio del Creatore che riguarda la vostra vita materiale, in cui vi viene chiesto di concentrarvi meno sui desideri terreni. Questo non significa che dovete privarvi di qualcosa, Dio vi chiede semplicemente di cercare un approccio più spirituale per soddisfare le vostre esigenze. Sappiate che Egli è dentro di voi ed è la fonte di tutto ciò di cui avete bisogno. E’ sufficiente che abbiate fede e gratitudine e rimaniate aperti ai segni o alle nuove opportunità che vi recheranno ciò di cui necessitate.
07.07 – Un “bravo/a” che giunge direttamente da Dio,che vi elogia per il lavoro mentale, spirituale e fisico che avete svolto finora. Grazie al sentiero che avete scelto di seguire, state aiutando voi stessi e molte altre persone, e Dio vi chiede di continuare a svolgere la vostra grande opera.

 

08.08 – Un messaggio del Creatore in cui vi si dice che l’imminente conclusione di determinate situazioni rientra nel progetto divino. E’ una risposta alle vostre preghiere ed è conforme a ciò che Dio vuole per voi. Chiedete a Dio di aiutarvi ad alleviare la paura e le preoccupazioni che potreste avvertire in merito ai cambiamenti che dovrete affrontare.

 

09.09 – Questo è un messaggio da parte del Creatore in cui vi si dice che la circostanza della vostra vita che si è appena conclusa è stata guidata dal Divino. Nulla è mai veramente perduto. Non c’è morte e non ci sono disgrazie. Il recente cambiamento, in cui un aspetto importante della vostra esistenza ha subito una battuta d’arresto o una modificazione, di fatto è una risposta alle vostre preghiere. Dio vuole farvi sapere che non vi sta togliendo nulla né “causando” alcuna perdita. Sono state invece le vostre preghiere o la missione che avete scelto a evocare tale cambiamento attraverso il potere che Dio vi ha concesso. Perdonate tutti coloro che sono coinvolti, affinché possiate iniziare la nuova e splendida fase della vostra vita con leggerezza e sentendovi liberi

 

10.10 – un messaggio che si sta ricevendo intuizioni e di orientamento dai vostri angeli attraverso le vostre idee, pensieri, visioni e sentimenti. Prestare particolare attenzione alla vostra intuizione in questo momento e intraprendere azioni positive come diretto.10 ti incoraggia ad andare avanti nella vostra vita con fede e fiducia che si è sulla strada giusta in tutti i modi. Non abbiate paura, come i vostri angeli guidano e sostengono che ogni passo del cammino. Abbiate fede che il vostro interno-sollecitazioni che stanno portando nella direzione giusta e troverete il futuro successo e soddisfazione sul vostro percorso scelto. Fidati del tuo angeli e le energie universali.

11.11 – Portali si aprono e portali si chiudono e voi siete tra tutti questi. Creazione consapevole con 13 secondi di intervallo tra un pensiero e l’altro. Diventare uno con l’Anima in abbondante creazione dei desideri del cuore.

12.12 12.21 – I vostri pensieri sono come semi che stanno per germogliare. Potreste aver già osservato intorno a voi segni dell’imminente realizzazione dei vostri desideri. Questi sono segni che le cose cresceranno nella direzione da voi sperata. Abbiate fiducia!

12.34 – I maestri ascesi stanno lavorando con voi come co-creatori del vostro nuovo progetto. Loro vi stanno dicendo che condividono con voi la vostra eccitazione e sanno che tutto si sta risolvendo bene per voi. I maestri possono vedere che nel futuro la felicità che cercate è garantita. Gioite di questa nuova fase della vostra vita.

 

13.13/13.31 – I maestri ascesi stanno lavorando con voi sui vostri processi mentali. In molti modi, vi stanno facendo da consiglieri, insegnandovi l’antica conoscenza della manifestazione. Vi stanno mandando energia per non farvi scoraggiare e vi incoraggiano invece a restare focalizzati sui veri desideri della vostra anima. In più, è possibile che i maestri ascesi vi stiano offrendo consigli e suggerimenti sul vostro scopo di vita. Sempre, comunque, vi insegnano che ogni creazione comincia al livello del pensiero e dell’idea. Chiedete loro aiuto per scegliere saggiamente quello che volete.
14:14/14:41 – Gli angeli stanno enfatizzando fortemente il bisogno di guardare ai vostri pensieri proprio adesso. Loro vi consigliano di esprimere un desiderio perché vi trovate in un portale che garantisce la realizzazione dei vostri desideri.
15:15 – I vostri pensieri stanno creando cambiamenti nella vostra vita. Continuate a dirigere i vostri pensieri verso la direzione desiderata. Se i cambiamenti che vedete arrivare non sono quelli desiderati, fermateli o alterateli modificando i vostri pensieri.
16:16 – Mondo materiale – Frequenza tridimensionale – Densità.
17:17 – E’ una combinazione delle vibrazioni e gli attributi del numero 1 e il numero 7. Numero 1 si riferisce ai nuovi inizi, la motivazione e il progresso, individualità, self-leadership e l’assertività, la realizzazione e il successo.Numero 7 entra in risonanza con le energie del risveglio spirituale e l’illuminazione , misticismo e psichiche abilità ,  

saggezza interiore , manifestare i vostri desideri e buona fortuna.Simboleggia un’ integrazione di qualche parte dei quattro corpi inferiori con le frequenze spirituali più elevate all’interno del piano tridimensionale, o al livello in cui state manifestando la vostra realtà fisica sul piano terreno.
18:18 – E’il numero della moralità, della concordia e delle buone associazioni. Quando è presente questo numero gli avvenimenti tendono sempre a normalizzarsi, gli eventi e le cose in genere sono fondati su principi sani, su cause giuste. E’ anche il numero delle persone che danno consigli onesti e disinteressati

19:19 – Rinascita, rinnovamento, liberazione. Un lungo sonno allevia tutte le difficoltà e i dispiaceri.

20:20 – Quando è presente questo numero c’è sempre uno spirito di lealtà e fiducia in tutto. A questo numero sono collegate le azioni coraggiose, il difendere i deboli, il mantenere le promesse e la parola data
21:21/21:12 – numero 21 suggerisce che ci possono essere alcune nuove opportunità o indicazioni per voi di prendere che vi porterà in direzioni nuove ed eccitanti. Sappiate che le vostre angeli sono al vostro fianco nel corso di questi cambiamenti e transizioni e guidano ogni tuo passo. Essi incoraggiano a mantenere la calma, equilibrata e felice e troverete che tutto funzionerà per il vostro bene più alto.è un messaggio dai vostri angeli per voi di essere consapevoli dei vostri pensieri che stanno manifestando le proprie idee e convinzioni in realtà. Angelo Numero 21 incoraggia ad essere ottimisti e mantenere un atteggiamento positivo per quanto riguarda i cambiamenti in corso e / o le circostanze della vostra vita, in quanto ciò contribuirà a manifestare i risultati desiderati .
22:22 – La più alta sequenza di manifestazione/creazione senza frustrazione. Tutte le parole pensate, azioni e le intenzioni germoglieranno sia che la pioggia li aiuti a crescere o no. Uscire fuori dalla polarità. Il tempo va avanti con o senza di voi. Non create in automatico, dite la vostra nella vostra vita. Mantenete vive le vostre intenzioni, sapendo che quello che avete piantato con le vostre parole e azioni cresceranno e matureranno in accordo con le stagioni del cielo.

 

22:33 – Il numero 22 ha a che fare con l’equilibrio, i miracoli si manifestano e nuove opportunità . Quando Angeli Numero 22 ripetizioni nella tua vita ti viene chiesto di prendere un equilibrato, armonioso e pacifico posizione in tutti i settori della vostra vita. Il messaggio è quello di mantenere la fede e essere forti nelle vostre verità personali.Con il numero di sequenza 33 ripetizione, il messaggio è di avere fiducia nell’umanità. I Maestri Ascesi stanno lavorando con voi su tutti i livelli. 
23:23/23:32 – Il numero 23 è costituito dalle energie e gli attributi del numero 2 e numero 3. Numero 2 risuona con la dualità e l’equilibrio, la diplomazia e la cooperazione, la fede e la fiducia, dovere e di servizio, e il vostro scopo di vita divina e la missione dell’anima . Numero 3 porta le sue vibrazioni di gioia e ottimismo, auto-espressione e la creatività, l’espansione e la crescita, l’incoraggiamento e l’assistenza, e che si manifesta e manifestazione . Numero 3 riguarda anche i Maestri Ascesi . Questo rende 23 una serie di dualità, il carisma, la comunicazione e la società..messaggio che gli angeli e Maestri Ascesi si sta assistendo a mantenere la vostra fede e fiducia nell’Universo, come si lavora con diligenza per manifestare i vostri desideri e le aspirazioni più alte . Quando senti dubbio o timore chiedere ai vostri angeli per aiuto e la guida in quanto sono sempre con voi.

IL SORRISO INTERIORE 


Il mondo esterno può essere causa di angosce e gioie; questi segnano il nostro corpo. Il nostro corpo può, a sua volta, essere generatore di felicità o dolore. Ognuno di noi può scegliere di essere sereno e parzialmente evitare o mitigare le influenze esterne nocive. Fra i meccanismi di auto-guarigione, la tecnica del sorriso interiore è la più semplice. Il sorriso interiore è un esercizio di origine taoista, presente in diversi percorsi spirituali e sostenuta dalla psicologia odierna. Gli atteggiamenti del nostro corpo costituiscono un vero e proprio linguaggio non-verbale verso gli altri ed anche verso la nostra psiche. In parole semplici, assumendo un preciso atteggiamento, comunichiamo alla mente inconscia quale sensazione provare. L’atto di sorridere provocherà la piacevole sensazione di serenità.
Secondo le dottrine taoiste, nel nostro corpo ci sono tre punti in cui si concentra maggiore energia (in modo simile ai chakra); questi sono chiamati dan tian e sono collocati nel ventre, nel cuore e nella testa. L’esercizio del Sorriso Interiore attiva l’energia nel dan tian superiore (nella testa dietro le sopracciglia, sopra il palato) diffondendola nel corpo tramite il circuito di energia che attraversa i principali meridiani dell’agopuntura.
Come svolgere l’esercizio.

1. La postura può essere eretta, seduta o sdraiata a possibilmente tenendo la schiena sia dritta e rilassata.

2. Rilassati e sorridi, porta lo sguardo verso l’alto. Limitati a sorridere. Lentamente, libera la mente da pensiero estranei; può essere di aiuto evocare nella mente ricordi o immagini piacevoli.

3. Armonizza il respiro. Sii cosciente dell’aria che entra ed esce; essa è un veicolo del chi (energia vitale).

4. A questo punto, spontaneamente starai già provando un senso di serenità e benessere.

5. Porta l’attenzione sulla fronte e immagina di respirare con essa. Visualizza una luce bianca o dorata che cresce e si intensifica con ogni atto respiratorio. La luce si fa fulgida e si espande attorno alla testa, attorno al corpo.

6. Distribuisce, in ogni parte del tuo essere, la sensazione del sorriso e della luce. È necessario far circolare il chi correttamente. Il modo più semplice è quello di seguire l’ Orbita Microcosmica: il fluire del chi incomincia all’altezza dell’ombelico, scende verso io perineo per poi risalire lungo la colonna vertebrale raggiungendo la testa; da qui scende sulla lingua, nella gola, attraversa il corpo ritornando all’ombelico. Nota: approfondisci le dinamiche dei meridiani e dei canali energetici prima di intraprendere seriamente quest’ultimo punto.
L’esercizio regolare porterà doversi benefici psicofisici: minore irritabilità, sensazione di serenità, muscoli e nervi sciolti, autocontrollo, ecc

LE TUE CELLULE TI ASCOLTANO 


LE TUE CELLULE TI ASCOLTANO: parlare con il tuo corpo può aiutarti a guarire.“Ogni singola parte del tuo corpo ha la sua propria coscienza o la sua propria anima”. Queste parole rivoluzionarie, dette dalle donne della medicina locale, fecero iniziare il mio viaggio alla scoperta della straordinaria capacità di auto-guarigione del corpo umano.
Quando mi venne presentata questa prospettiva, soffrivo di un intenso dolore cronico. Ho immediatamente immaginato di fare mio questo concetto nella mia meditazione quotidiana. Pensavo: “Può sentirmi il mio corpo? Posso parlarci per cooperare nel guarire questa condizione?”
Quella notte, dopo aver cercato uno stato di profonda calma attraverso la meditazione, ho iniziato ad avere una conversazione sincera e introspettiva con il mio corpo; ero speranzosa ma non sapevo cosa aspettarmi. Dopo circa un’ora di questa attenta comunicazione, accadde qualcosa di straordinario. I miei muscoli iniziarono a rispondere. Legamenti e tendi iniziarono ad allungare e divaricare i tessuti della pelle quelli cicatrizzati. I nervi iniziarono a scaldarsi e i muscoli del polpaccio iniziarono a tendersi e distendersi indipendentemente dal mio controllo conscio. Mentre questa risposta continuava, uno dei miei polpacci che era paralizzato da una condizione neuropatica, diagnosticata come una distrofia del riflesso simpatico, si risvegliò grazie a quelle che sembravano delle scosse elettriche lungo tutta l’area.
Il mio cuore ebbe un sussulto nel momento in cui realizzai che il cammino verso la libertà dalla mia condizione era finalmente iniziato. Con un background di studi sull’agopuntura e la medicina orientale, sapevo molto bene che la maggior parte dei disturbi erano di origine cronica e pensai come le implicazioni di questo fenomeno potessero essere utili alle altre persone che ne soffrivano. Mentre continuavo a progredire nella mia nuova condizione, organizzai un approccio verso un sistema da insegnare ai miei clienti e iniziai a concentrare la mia attenzione sulla terapia ipnotica.
Quando parlavo ai miei clienti, cercavo di spiegare come una meditazione regolare fosse necessaria ad allenare il cervello a raggiungere uno stato di onde alpha e theta, perché era proprio in questo stato che avveniva la comunicazione tra mente conscia e corpo fisico. Ho scoperto che durante la comunicazione, ci sono tre punti fondamentali da raggiungere nella cooperazione con il corpo:
-Avvicinarsi al corpo con compassione, comprendendo che è fatto ci cellule consce che provano emozioni.

-Creare fiducia introducendo il tuo corpo ad una conversazione mentale positiva riguardo i tuoi desideri che riguardano entrambi aiutandovi nella cooperazione e superando la malattia.

-Permetti i cambiamenti in questa conversazione usando diversi pensieri e parole che creino una sequenza di emozioni elevate e spontanee.
Secondo la mia esperienza, questa piccola guida è necessaria per raggiungere una risposta del corpo dinamica verso la guarigione. Recentemente mi sono imbattuto in una serie di fattori scoperti dal ricercatore Cleve Backster, che passò 36 anni della sua vita studiando la biocomunicazione nelle piante, negli animali e nelle cellule umane. Si riferisce a questi fattori come a delle vere intenzioni e atti spontanei.
Backster, un ex specialista d’interrogatorio nella CIA, racconta del preciso momento che lo condusse al suo vero lavoro in questo mondo, nel suo libro “Primary Percetion”. Questo momento arrivò una mattina del febbraio 1966 quando decise di monitorare la fragranza della pianta di Dracena nel suo laboratorio utilizzando una strumentazione simile alla macchina della verità. Attaccò gli elettrodi alle piante e iniziò a pensare ai vari modi con cui avrebbe potuto stimolare l’attività elettrica della pianta. Negli umani questa attività è associata a delle emozioni molto intense. Immaginò improvvisamente di bruciare le foglie attaccate agli elettrodi. Nel preciso istante in cui questa idee sfiorò la sua mente l’indicatore della macchina schizzò al massimo mostrando una reazione estrema da parte della pianta. Stupefatto, prese una scatola di fiammiferi dalla sua scrivania pensando alla possibilità della pianta di rilevare la potenza dell’intenzione umana.
Quando tornò con la scatola di fiammiferi, la pianta stava ancora mostrando lo stesso livello di reazione. Backster decise di “ritirare le minacce” e riportare i fiammiferi sulla scrivania. In quel momento il grafico mostrò una lenta discesa dell’indicatore collegato con il “tranquillizzarsi” della pianta. Quando Backster provò a ripetere gli stessi risultati facendo finta di bruciare la pianta, non ci fu nessuna reazione. La pianta sembrava aver capito la differenza tra intenzione reale e artificiale. Scoprì inoltre che le piante potevano sintonizzarsi con le cure primarie del proprietario, rispondendo sia alle emozioni positive che a quelle negative e addirittura mostrando risposte emozionali al ritorno del proprietario dopo una lunga assenza. Le scoperte del grafico mostrarono inoltre che le piante riuscivano a riconoscere le emozioni del proprietario rispetto a quelle di un vicino.
Più tardi, Backster allargò la sua ricerca includendo le cellule umane e i loro segni di coscienza. Raccolse dei campioni di globuli bianchi del sangue di un donatore umano, conducendo dell’elettricità all’interno di una provetta, e registrò la reazione delle cellule nel momento in cui il donatore faceva esperienza di diversi stati emozionali. Scoprì che le emozioni spontanee riuscivano ad indurre una reazione elettrica nelle cellule. Per esempio, se il donatore era forzato a provare un’emozione, le cellule non rispondevano. Ad ogni modo, quando lo stesso riceveva una chiamata dolorosa dalla sorella, le cellule reagivano significativamente.
Notò che la distanza sembrava irrilevante in questi esperimenti. Per esempio, un donatore lasciò le sue cellule nel laboratorio ma tenne un diario molto dettagliato di tutte le emozioni significative che provò durante il viaggio per raggiungere casa verso un altro stato come perdere il turno sull’autostrada, aspettare in una lunga fila all’aeroporto, e il decollo dell’aereo. Più tardi le sue informazioni vennero comparati a quelli registrati dal grafico e mostrarono una forte correlazione tra l’incidenza dell’evento stressante e la reazione elettrica delle sue cellule. Il grafico tornò a dei livelli di quiete quando il donatore arrivò a casa e andò a dormire.
Questi esperimenti furono condotti utilizzando una strumentazione in grado di tracciare e registrare le radiazioni elettromagnetiche, l’energia utilizzata per la trasmissione di informazioni. Le cellule si comportarono come se le macchine non fossero lì, suggerendo che la comunicazione è trasmessa da un campo non identificato dalla scienza convenzionale. Alcuni scienziati credono che lo sviluppo della fisica quantistica possa aiutare a guidarci verso la comprensione di questo campo che trasmette le intenzioni emozionali tra le cose viventi. L’intreccio quantico è un processo in cui due particelle che interagiscono, comunicano come se fossero connesse anche dopo essere state separate per chilometri. Quando un cambio energetico viene effettuato su una delle particelle (posizione, moto e rotazione), le altre particelle distanti cambiano allo stesso istante.
Il fenomeno scientifico e le ricerche di Cleve Backster, indicano il concetto di unicità, la visione che tutta la natura è direttamente collegata e interdipendente. Le culture antiche compresero questa connessione come un campo di energia universale vivente che sostiene la vita durante l’evoluzione delle coscienze attraverso l’universo.
Le tecniche di meditazione coinvolte nella pratica portano alla mente un attenuamento di questo campo. L’energia di questo campo è concentrata nella guarigione fisica anche attraverso le vere intenzioni, portate attraverso la conversazione che provoca emozioni spontanee.

Il momento che io chiamo ANTARA (parola sanscrita che significa “dentro”), rende possibile fare esperienza delle possibilità curativi create dall’alleanza tra mente e corpo attraverso questo campo di energia universale vivente.

Gioia Semplice 


Ho il culto delle gioie semplici, sono l’ultimo rifugio di uno spirito complesso.
Oscar Wilde

Lavoro Sciamanico con gli Antenati


Perché è importante da un punto di vista sciamanico lavorare con gli Antenati? Lo sciamanesimo è radicato nella storia dell’umanità, tutti i nostri Antenati vicini o lontani hanno fatto pratiche sciamaniche, pertanto diventa molto interessante riprendere le proprie radici sciamaniche recuperando le pratiche che hanno fatto loro, riprendere anche il ‘potere’ che gli Antenati ci hanno lasciato, ma che noi, nella nostra società contemporanea, abbiamo perso. Conoscere le proprie radici aiuta a comprendere chi siamo, da dove veniamo e cosa possiamo fare nella nostra vita. Molti di noi sono spinti verso le pratiche sciamaniche senza una ragione precisa, molto spesso la spinta è solo un ‘sentire’ irrazionale, senza una ragione consapevole ed esplicita. Questa spinta proviene dal profondo dell’anima, ha origini che spesso sono sconosciute, ma frequentemente si manifestano come visioni, sogni, regressioni in vite precedenti, dove si ‘ricorda’ il proprio passato, le proprie origini. Altre volte semplicemente ci si sente attratti nella vita comune verso alcuni popoli, verso alcune regioni della terra, senza avere un motivo preciso.

Queste sono da un punto di vista sciamanico delle vere e proprie ‘chiamate’ a ripercorrere le proprie origini, a completare il destino dell’anima che ha deciso di vivere ancora una volta questa vita. Da un certo punto di vista la ‘chiamata’ sciamanica, che molti aspettano come un evento miracoloso o eccezionale, avviene ascoltando semplicemente le proprie immagini interiori, osservando quali popolazioni, quali luoghi, ma anche quali arti, quali passioni, quali elementi naturali come il fuoco, l’acqua, l’aria e la terra, si viene maggiormente attratti durante la propria vita. La chiamata sciamanica quindi è già presente in noi, perché i nostri Antenati ce la fanno ricordare, perché attraverso di loro abbiamo la possibilità di crescere, progredire, fino a compiere il destino e lo scopo della nostra vita. Più sono profonde le radici e più l’albero può crescere forte e vigoroso, per questo motivo affrontare la conoscenza dei propri Antenati diventa un modo per dare vigore alla propria vita e soprattutto dare un senso alle percezioni che per molto tempo sono state messe da parte, in fine aiuta a mettere a punto e sviluppare i propri talenti sciamanici. Che cosa si intende per Antenati, dal punto di vista sciamanico? E’ un termine molto ampio, certamente il primo approccio è quello di andare a conoscere gli Antenati della propria linea di sangue. E’ molto bello e può essere una guarigione andare a conoscere, con gli strumenti sciamanici, gli Antenati lungo la linea genealogica del padre e della madre. Il primo approccio che può essere fatto è quello di esplorare per i maschi la linea genealogica paterna e per le femmine la linea genealogica materna, perché molto spesso i poteri ‘sciamanici’ vengono trasmetti in questo senso. Ciò va bene però solo come primo approccio, perché poi non bisogna escludere le influenze dell’altro genitore. Come esseri umani siamo sempre il frutto di un’unione del maschile con il femminile, e quindi sciamanicamente è sempre bene ricercare un equilibro tra questi due aspetti che teniamo insieme nella nostra personalità. Andare indietro di due o tre generazioni può essere una bella esperienza, perché significa andare indietro almeno di cent’anni, quando ancora nelle nostre terre erano presenti pratiche ‘spirituali’ legate a riti e miti antichi, pagani. Oltre all’aspetto famigliare, gli Antenati si possono manifestare in altri modi, perché le anime che migrano dopo la morte non necessariamente seguendo la linea genealogica. Per questo motivo è molto frequente sognare episodi di altre epoche, di altri luoghi, come anche avere delle visioni o come si diceva precedentemente, essere attratti senza una ragione precisa verso una cultura, verso un particolare paese, continente che da un punto di vista razionale non ha niente a che fare con la propria storia personale. In genere possono essere richiami molto antichi, ma sappiamo che quando l’anima se ne va dal corpo fisico, entra in un non-luogo e non-spazio, ovvero può muoversi a piacere in avanti e indietro con il tempo e con lo spazio. Per questo motivo è importante esplorare anche questa dimensione, che secondo la mia esperienza, diventa manifesta molto spesso nei primi viaggi sciamanici che il praticante sciamano effettua, quando incontra i propri alleati spirituali, Animali di Potere per il Mondo di Sotto e Maestri Spirituali per il Mondo di Sopra. Gli indizi per comprende che possiamo avere Antenati che sono esterni al proprio ambito di sangue, genetico, arrivano spontaneamente quando si inizia lavorare sciamanicamente. Come gli Antenati possono essere d’aiuto nella vita quotidiana? Tutte le tradizioni sciamaniche e le pratiche religione hanno avuto origine da due eventi naturali importanti: la nascita e la morte. Entrambi questi avvenimenti hanno a che fare con l’aspetto metafisico dell’esistenza di ciascuno. Questo a sua volta apre la porta al mondo dell’invisibile, dove tutto viene creato prima della manifestazione su questa terra. Nel seme della vita, che la scienza non è in grado di comprendere fino in fondo, c’è tutta la nostra storia pregressa, che ci portiamo dietro, e naturalmente questa storia può andare a scrivere anche la storia futura, ovvero la vita che ciascuno di noi andrà a fare. Attraverso la conoscere del passato, del proprio lignaggio, delle proprie origini è possibile lavorare per dare luce e leggerezza alle parti più oscure e più ripetitive della nostra vita. Si può inoltre dare valore ai talenti e ai doni che i nostri Antenati ci hanno lasciato. Onorare i propri doni e talenti è ciò che permette all’uomo di vivere la propria vita nella piena libertà ed espressività. Quindi ci sono due aspetti che sono molti utili. Il primo è quello di ripulire, guarire, portare luce, ai lati dolorosi del proprio lignaggio e sappiamo bene che nel corso dei secoli, eventi dolorosi possono posso avere coinvolto i nostri Antenati, come guerre, malattie, incidenti, miseria, faide e così via. Con il lavoro sciamanico è possibile ‘liberare’ gli Antenati che sono ancora ‘bloccati’ in questi eventi e che di conseguenza bloccano tutta la nostra linea di sangue. Molto spesso ci sentiamo bloccati nella nostra vita senza comprendere fino in fondo il motivo, ad esempio il rapporto problematico con il denaro, oppure le dipendenze che arrivano in una famiglia senza un apparente preciso motivo, ma se si scava a fondo, si può scoprire che si stanno solamente ripetendo schemi e comportamenti che i nostri Antenati avevano già fatto e che hanno quindi impresso nella nostra linea di sangue. E’ possibile guarire questi aspetti, liberare i cordoni che ci tengono ancora legati con i nostri Antenati, è possibile rompere le ricorsività che hanno afflitto la propria famiglia per decenni o secoli. Il lavoro sciamanico è il modo più efficace e semplice per fare questo, perché da sempre lo sciamanesimo ha lavorato in tale senso. Lavorare per guarire i legami con i propri Antenati è un elemento transculturale, ovvero presente in tutte le culture sciamaniche. Esiste un’enorme quantità di rituali, riportati anche da studi etnografici, che evidenziano questa pratica nelle culture sciamaniche. Oltre alla guarigione dell’albero genealogico, cos’altro ancora può portare il lavoro con gli Antenati? C’è un aspetto molto bello e interessante che gli Antenati possono dare: quello di essere d’aiuto e d’ispirazione per la vita di ciascuno di noi. Fin dall’antichità gli Antenati sono stati considerati dei veri e propri protettori per la propria gente o famiglia. Questo ruolo di ‘protezione’ può essere di nuovo ripreso e amplificato. Nella nostra cultura ci dimentichiamo degli Antenati, molto spesso per la negazione dell’ esistenza di una dimensione invisibile, ma altre volte così, semplicemente mettendoli nel dimenticatoio. In questo modo perdiamo però i ‘poteri’ che loro ci hanno trasmesso. Riconnettersi con gli Antenati significa riconnettersi con i propri poteri più profondi, radicati, significa aiutare la propria anima e l’anima della collettività a ricordare lo scopo per cui è ritornata su questa terra. Gli Antenati possono diventare delle vere Guide nel mondo spirituale. Dal punto di vista della cosmologia del core-shamanism, (lo sciamanesimo essenziale sviluppato da Michael Harner) ci possono essere degli spiriti in forma umana nel Mondo Superiore e anche nel Mondo Inferiore, spesso questi spiriti sono in realtà degli Antenati. Possono diventare dei veri Maestri, che forniscono aiuto, guida e protezione nella propria vita. Tipicamente aiutano a riscoprire le proprie origini sciamaniche, possono quindi rispondere alla domanda che ci eravamo fatti all’inizio: perché siamo attratti verso certe culture, popoli o pratiche sciamaniche? Perché siamo attratti verso certi luoghi? Tutto questo con l’aiuto degli Antenati può avere una risposta, ma non solo, può diventare l’inizio della riscoperta dei propri doni sciamanici. Ad esempio si possono riscoprire rituali, canti, gesti, strumenti, lingue, colori che altrimenti rimarrebbero inespressi nelle nostre parti più recondite. Sappiamo inoltre che dal punto di vista sciamanico, i talenti o le predilezioni che non vengono espresse, possono ritorcersi contro, provocando malattie, situazioni dannose ricorrenti nelle relazioni, nel lavoro e nella propria famiglia. L’espressione delle proprie origini, con l’aiuto degli Antenati, attraverso la manifestazione di talenti e predilezioni, porta ad una vita prospera, completa, e finalmente piena di significato. In pratica, come si può svolgere questo lavoro di riconnessione con gli Antenati? Certamente con il viaggio sciamanico è possibile lavorare con gli Antenati. Il viaggio sciamanico porta ad una dimensione fuori dallo spazio e dal tempo. Con l’aiuto dei propri Alleati, Animali di Potere o Maestri, è possibile contattare sia gli Antenati che possono esserci di aiuto e di protezione, sia quelle anime a noi collegati genealogicamente che hanno bisogno di aiuto, di essere guarite e liberate dal loro passato pesante. Diventa quindi prima di tutto un lavoro compassionevole, di amore verso le proprie origini. Con il lavoro sciamanico è possibile trasformare e rilasciare ogni dolore, pena che ci sono stati tramandati dai nostri avi, guarendo nello stesso tempo loro ma anche noi stessi. E’ come instillare una goccia di Amore nelle proprie radici e permettere a questo Amore di propagarsi e crescere fino a riempire completamente la vita. Possono essere utili anche altre pratiche come la psicometria (la connessione telepatica nello stato sciamanico di coscienza, con oggetti appartenuti ad una persona o utilizzati in certe epoche), per esplorare sciamanicamente le memorie di un oggetto appartenuto ad un proprio antenato, come anche la lettura del viso attraverso la foto di un antenato o della propria, perché l’unicità di ciascun viso racchiude sciamanicamente tutta la storia passata e presente di un individuo. Lavorare con i luoghi d’origine, dove si è sviluppata la propria famiglia, è un altro modo molto semplice e delicato per entrare nella storia e nelle memorie famigliari. A volte può essere doloroso, ma con l’aiuto delle proprie Guide Spirituali, può diventare un lavoro che porta dolcezza, serenità e maggiore comprensione delle proprie radici. Oltre a questo, diventa utile lavorare collettivamente, in cerchio, in gruppo, perché i nostri Antenati per millenni hanno lavorato con questa configurazione. I lavori nel cerchio, come le danze, i canti e opportune cerimonie, in un’atmosfera di estasi collettiva, facilitano l’emergere di ‘ricordi’ di talenti e qualità che altrimenti rimarrebbero solo nel campo latente. Il lavoro sciamanico con gli Antenati, è una pratica introspettiva, ma con i riti collettivi diventa anche una pratica gioiosa, coinvolgente, che alimenta con Amore l’anima. In conclusione, questo è ciò che gli sciamani chiamano “onorare gli Antenati”? “Onorare gli Antenati” significa onorare sé stessi, la propria vita, la propria famiglia, la propria comunità. Senz’Antenati noi non saremmo qui adesso, grazie a loro c’è la nostra vita, che possiamo quindi amare e onorare fin nelle parti nostro più profonde, più intime di noi stessi. Onorare gli Antenati significa portare amore, vivere con amore, rispettare la propria vita e quella degli altri. Significa accettare completamente la propria esistenza, senza lamentarsi, senza incolpare o rimproverare i propri genitori e progenitori. Siamo qui su questa terra nel nostro stato più perfetto, privo di errori. Questo è quello che dobbiamo portare nella nostra visione, per costruire un futuro, per lasciare ai nostri Discendenti un pianeta in cui continuare a vivere e a prosperare. Non dimentichiamoci che noi saremo gli Antenati dei nostri pronipoti: come vogliamo essere considerati nel futuro? Con consacratori o come dissacratori? Che cosa vogliamo lasciare in eredità? Amore o guerra? Gli sciamani, come viaggiatori del tempo, si sono da sempre posti queste domande, perché sanno di appartenere ad una rete di vita che va al di là dello spazio e soprattutto del tempo, le azioni si propagano e rimbalzano indefinitamente: sta a noi scegliere di prenderci la responsabilità di tutto ciò per i nostri Discendenti. Per concludere, adesso che avete fatto questa lettura fino in fondo, vi invito a leggere il testo di una canzone che in modo poetico, racchiude molte delle cose dette: è una canzone italiana, famosa per molti, scritta dal cantautore Francesco Guccini, un cantastorie come lo erano in passato gli sciamani delle sue terre. Radici di Francesco Guccini La casa sul confine della sera oscura e silenziosa se ne sta, respiri un’ aria limpida e leggera e senti voci forse di altra età, e senti voci forse di altra età… La casa sul confine dei ricordi, la stessa sempre, come tu la sai e tu ricerchi là le tue radici se vuoi capire l’anima che hai, se vuoi capire l’anima che hai… Quanti tempi e quante vite sono scivolate via da te, come il fiume che ti passa attorno, tu che hai visto nascere e morire gli antenati miei, lentamente, giorno dopo giorno ed io, l’ultimo, ti chiedo se conosci in me qualche segno, qualche traccia di ogni vita o se solamente io ricerco in te risposta ad ogni cosa non capita, risposta ad ogni cosa non capita… Ma è inutile cercare le parole, la pietra antica non emette suono o parla come il mondo e come il sole, parole troppo grandi per un uomo, parole troppo grandi per un uomo… E te li senti dentro quei legami, i riti antichi e i miti del passato e te li senti dentro come mani, ma non comprendi più il significato, ma non comprendi più il significato… Ma che senso esiste in ciò che è nato dentro ai muri tuoi, tutto è morto e nessuno ha mai saputo o solamente non ha senso chiedersi, io più mi chiedo e meno ho conosciuto. Ed io, l’ultimo, ti chiedo se così sarà per un altro dopo che vorrà capire e se l’altro dopo qui troverà il solito silenzio senza fine, il solito silenzio senza fine… La casa è come un punto di memoria, le tue radici danno la saggezza e proprio questa è forse la risposta e provi un grande senso di dolcezza, e provi un grande senso di dolcezza… Copyright © testo canzo

COSE CHE MAI AVRESTI PENSATO PRIMA DI DIVENTARE MAMMA


Prima di diventare mamma, l’idea di dormire meno di 10 ore a notte non era contemplata.

Ora, se ne dormi 4 di fila ti senti riposata come la Bella Addormentata nel bosco e baceresti chiunque, principe o rospo che sia poco importa quando hai dormito così tanto!
Non esisteva alzarsi prima di mezzogiorno nel fine settimana o in vacanza.
E ora ti sorprendi a dire al tuo compagno cose tipo: “Incredibile sono le 7 e 45, non male, eh?!”.
Una cena a due era un guardarsi negli occhi e non un tenerli fissi sugli abitanti di casa che non raggiungono il metro di altezza; era un parlarsi di questioni importanti o futili, o del sesso che stavate per fare o che avevate già fatto, o persino di noie o di lavoro, ma non certo della sfumatura di marrone che aveva la cacca del secondogenito stamattina o dell’odore di quella del primogenito.
Non esisteva alzarsi 4 volte a notte per fare pipì essendo incinta o essendo richiamate da urla belluine o da pianti inconsolabili, al massimo vi svegliava un attacco di libido.
Sì, quelli che non ricordate più o che, fortunate!, vi colgono ancora, ma con 2 figli che vi separano dall’uomo che forse, al di là di quei 2 bambini che avete nel letto, dorme con voi. Se non è scappato nottetempo con una ventenne.
Mai avresti pensato di poter mettere in tavola una cena che non fosse pronta in meno di dieci minuti, vero?
E invece ora lo fai.
E persino in modo discreto.
Prima di diventare mamma mai avresti pensato di trovare godereccio il fare la spesa da sola.
GODERECCIO F A R E L A S P E S A
Sì, hai letto bene. E non dire che non è vero!
E non ti dico il fare le pulizie di casa senza figli tra i piedi, solo perché ho una dignità e tu che leggi anche. Rispettiamola, amica.
Non avresti pensato di avere dei poteri pazzeschi come il saper capire che vuole dire tuo figlio con 3 sillabe e senza dover comprare una vocale o girare la ruota o chiamare Mike; indovinare che gli serve da come ti guarda; mettere una mano perché non batta la testa proprio lì, dove la batterà tra 3, 2, 1, sbam!; anticipare una necessità prima che nasca o farvi fronte in tempo record; misurare la temperatura corporea da uno sguardo un pochino lacrimevole o avere una borsa che contiene qualunque cosa possa servirti, tranne, ovviamente, quello che ti serve.
Prima di diventare mamma la vita era tanto semplice, eppure ti sembrava così complicata!
Se ci pensi ora, ti verrebbe da ridere, se solo ne avessi il tempo!
E ti sembrava tanto piena!
Ma no, questo no, su questo ti sbagliavi e solo ora sai quanto ti sbagliavi, perché il vero concetto di “vita piena”, piena in ogni senso, nel bene e nel male…
solo ora lo sai.

Nel Ventre di una Madre 

Nel ventre di una madre c’erano due bambini. Uno ha chiesto all’altro: “ci credi in una vita dopo il parto?” 

L’altro ha risposto :  

“e’ chiaro. Deve esserci qualcosa dopo il parto. Forse noi siamo qui per prepararci per quello che verrà più tardi”. “sciocchezze”, Ha detto il primo.  

“non c’è vita dopo il parto. Che tipo di vita sarebbe quella?” 

Il secondo ha detto:  

“io non lo so, ma ci sarà più luce di qui. Forse noi potremo camminare con le nostre gambe e mangiare con le nostre bocche. Forse avremo altri sensi che non possiamo capire ora”.

Il primo replicò:  

“questo è un assurdo. Camminare è impossibile. E mangiare con la bocca!? Ridicolo! Il cordone ombelicale ci fornisce nutrizione e tutto quello di cui abbiamo bisogno. Il cordone ombelicale è molto breve. La vita dopo il parto è fuori questione”.

Il secondo ha insistito: “beh, io credo che ci sia qualcosa e forse diverso da quello che è qui. Forse la gente non avrà più bisogno di questo tubo fisico”.

Il primo ha contestato: “sciocchezze, e inoltre, se c’è davvero vita dopo il parto, allora, perché nessuno è mai tornato da lì? Il parto è la fine della vita e nel post-parto non c’è nient’altro che oscurità, silenzio e oblio. Lui non ci porterà da nessuna parte”.

“beh, io non so”, ha detto il secondo, “ma sicuramente troveremo la mamma e lei si prenderà cura di noi”. 

Il primo ha risposto: “Mamma, tu credi davvero a mamma? Questo è ridicolo. Se la mamma c’è, allora, dov’è ora?” 

Il secondo ha detto:  

“Lei è intorno a noi. Siamo circondati da lei. Noi siamo in lei. È per lei che viviamo. Senza di lei questo mondo non ci sarebbe e non potrebbe esistere”. 

Ha detto il primo: “beh, io non posso vederla, quindi, è logico che lei non esiste”.

Al che il secondo ha risposto: “a volte, quando stai in silenzio, se ti concentri ad ascoltare veramente, si può notare la sua presenza e sentire la sua voce da lassù”.
Questo è il modo in cui uno scrittore ungherese ha spiegato l’esistenza di Dio.                        

Buona giornata della vita!

20 Regole degli Indiani d’America per trovare la pace e l’armonia 


La cultura dei nativi americani è altamente spirituale e pone una grande enfasi sul rispetto per la Madre Terra, Padre Cielo, Nonno Sole e la nonna Luna, così come tutti gli oggetti viventi e non viventi.
Gli indiani d’America hanno anche un loro “codice etico” che viene rispettato da tutta la comunità.
Ecco i 20 punti del codice etico di questo meraviglioso popolo.

1. Prega con il sole, prega da solo. Prega spesso. Il Grande Spirito ti ascolterà, se si parli da solo.

2. Sii tollerante con le persone che si sono perse nel loro percorso. Ignoranza, presunzione, rabbia, gelosia e avidità sono lo stelo di un’anima perduta. Prega che essi trovino una guida.
3. Cerca per te, da solo. Non permettere ad altri di fare il tuo percorso al posto tuo. E ‘la tua strada. Altri possono camminare con te, ma nessuno può camminare per te.
4. Trattare gli ospiti nella tua casa con molta considerazione. Servi loro il cibo migliore, dai loro il miglior letto e trattarli con rispetto e onore.
5. Non prendere ciò che non è tuo: da una persona, una comunità, dal deserto o da una cultura se non l’hai guadagnato o ti è stato dato non è tuo.
6. Rispetta tutte le cose che sono su questa terra – che si tratti di persone o altri esseri viventi.
7. Onora i pensieri degli altri, i desideri e le parole della gente. Non interrompere mai un altra persona, non limitarla mai. Consenti ad ogni individuo il diritto di espressione personale.
8. Non parlare male degli altri. L’energia negativa che si mette fuori nell’universo moltiplicherà quando ritorna a te.
9. Tutte le persone commettono errori. E tutti gli errori possono essere perdonati.
10. I cattivi pensieri causano malattie della mente, del corpo e dello spirito. Pratica l’ottimismo.
11. La natura non è per te, è una parte di te. Fa parte della tua famiglia terrena.
12. I bambini sono i semi del nostro futuro. Pianta l’amore nei loro cuori e le loro acque, con saggezza, ti impartiranno le lezioni della vita. Quando sono cresciuti, dai loro spazio per crescere.
13. Evita di danneggiare il cuore degli altri. Il veleno del tuo dolore tornerà a te.
14. Sii sincero in ogni momento. L’onestà è la prova di quelle volontà che sono all’interno di questo universo.
15. Tieni l’equilibrio. Il tuo sé mentale, sé spirituale, sé emotivo, e fisico, tutti hanno bisogno di essere forti, puri e sani. Elaborare il corpo per rafforzare la mente. Arricchirsi di spirito per curare la tua parte emotiva.
16. Prendi decisioni consapevoli su chi sarai e come reagirai. Sii responsabile delle tue azioni.
17. Rispetta la privacy e lo spazio personale degli altri. Non toccare i beni personali di altri, soprattutto oggetti sacri e religiosi. Questo è vietato.
18. Prima di tutto sii fedele a te stesso. Non si può nutrire e aiutare gli altri, se non nutriamo e aiutiamo noi se stessi per primi.
19. Rispetta gli altri credi religiosi. Non forzare la tua fede negli altri.
20. Condividi la tua fortuna con gli altri. Partecipa nella carità.

AMERICA: “NOI NON DERIVIAMO DALLE SCIMMIE, MA DALLE PLEIADI…” Indiani d’America Gli Indiani e la Conoscenzaperduta sulle origini dell’uomo a causadei colonizzatori criminali europei   I Cherokee (Ani Yonwiyah) ovvero “Il popolo capo” è antico come le pietre.“Ne ho conosciuti alcuni – biondi e con gli occhi azzurri – durante la ‘Danza del Sole’ del 1998, nella Riserva dei Lakota Sicangu di Rosebud, in Sud Dakota. Erano un padre e due figli”.“Sembrate inglesi, scozzesi, non so… ” dissi, “ma non Cherokee”.I tre risero: “Veniamo da Atlantide, e prima ancora dalle Pleiadi.”“Raccontami” dissi.Il ragazzo spiegò: “La nostra lingua, la sua radice originaria, oggi parlata da un’esigua minoranza di ultra ottantenni, si chiama Elati. Io non la so parlare, qualcuno ancora la ricorda, ma contiamo quel qualcuno sulla punta delle dita. Si tratta di suoni crescenti e decrescenti che vengono pronunciati senza quasi muovere la bocca. Ciò che ne scaturisce possiede una bellezza e una musicalità del tutto particolari, considerato che si tratta di una lingua gutturale”.“Più che di parole si deve parlare di suoni di potere che racchiudono una forte energia spirituale. Per i Cherokeeparlare significa infatti ‘essere’ più che ‘comunicare’.Questa lingua, Elati, è detto ‘il linguaggio degli Antenati’ o ‘il linguaggio delle Stelle’, un modo di esprimersi che i vecchi ‘uomini sacri’ della nostra gente consideravano provenire da lassù, ‘dall’alto’. La tradizione orale della tribù puntualizza infatti che i Cherokee arrivarono sulla Terra 250.000 anni fa dalle Pleiadi, che nella nostra antica lingua vuole dire per l’appunto ‘Antenati’.”“A tal proposito vorrei precisare che l’uomo non discende affatto dalla scimmia ma dal ‘Popolo delle Stelle’. Nella cosmologia cherokee, la Terra è detta il ‘Pianeta dei Bambini’, ovvero il ‘Pianeta dei Figli delle Stelle’.” “Il sapere della nostra antica ‘Società dei Capelli Intrecciati’ ha inizio al tempo in cui esistevano dodici pianeti abitati da esseri umani, i cui progenitori si riunivano su un pianeta chiamato ‘Osiriaconwiya’, vale a dire il quarto pianeta della costellazione del Cane Maggiore, cioè Sirio.Su quel pianeta grandi sapienti si trovarono un giorno a discutere delle sorti dell’Ava Terra, la nostra terra, detta in lingua cherokee ‘Eheytoma’, il ‘pianeta dei figli’, ovvero il tredicesimo pianeta”.“Poiché il nostro mondo era il meno evoluto rispetto agli altri, quei dotti stabilirono di trasferire tutta la loro conoscenza all’interno di dodici teschi di cristallo, che chiamarono ‘Arca di Osiriaconwiya’, che portarono sulla nostra Terra, affinché un giorno potessimo consultarli e sapere tutto delle nostre vere origini”.“I nostri avi fecero di più:aiutarono infatti i loro ‘figli’ a fondare quattro civiltà:Lemuria, Mu, Mieyhun e Atlantide, servendosi della conoscenza dei teschi, per dare avvio alle grandi scuole del mistero, veri centri di sapienza arcana, e alle segrete società di ‘medicina’.”“Queste informazioni giunsero circa 750.000 anni fa e cominciarono a diffondersi sul nostro pianeta tra i 250 e i 300.000 anni fa. I dodici teschi corrispondenti ai dodici pianeti, venivano sistemati in cerchio attorno a un tredicesimo teschio di ametista di dimensioni più grandi, che raccoglieva la consapevolezza collettiva di tutti quei mondi”.Ma poi…arrivarono Cortès e i suoi assassini(i nostri antenati europei) che interrupperolo sviluppo della conoscenza “Coloro che furono incaricati di compiere il viaggio sulla Terra per farci dono dei teschi di cristallo furono detti Olmechi.Questi passarono quella conoscenza aiMaya, quindi agli Aztechi e infine aiCheorkee e a tutti gli altri indiani del Nord America. Pare che l’Arca si trovasse ancora a Teotihuacan, allorché arrivarono Cortès e i suoi assassini che interruppero lo sviluppo della conoscenza” concluse il Cherokee. La cosa non sembra essere priva di fondamento: risulta infatti che Cortès venne a conoscenza di qualcosa di potentemente misterioso e che arrivò quasi a impossessarsi dell’Arca, grazie all’aiuto di un traditore; ma i ‘sacerdoti giaguaro’ e i ‘guerrieri aquila’ riuscirono a trarla in salvo. Alcuni teschi di cristallo vennero nascosti in America Meridionale, altri andarono dispersi nel mondo.La Terra attenderebbe che la conoscenzasia finalmente svelata al genere umano attraverso la riunione dei trediciteschi di cristallo. Secondo i Lakota Sioux, la Prima Sacra Pipa fu portata loro in tempo remoto da Ptesan Win, “Donna Bisonte Bianco”, una donna proveniente dal cielo, probabilmente dalle Pleaidi.Tayamni è il nome che i Lakota danno a una costellazione che equivale a un bisonte bianco nel cielo. Tayamni è infatti formato dalle Pleiadi come testa, le tre stelle della cintura di Orione come spina dorsale, le stelle Betelgeuse e Rigel come costole, eSirio come coda.Unendo tutti questi punti, in cielosi forma l’immagine di un bianco bisonte…Miti, favole. Miti e favole come sempre, vero? Ma certo.Fonte:http://ilnuovomondodanielereale.blogspot.it/Articolo di Bisonte Che Corre (Enzo Braschi)    

Vediamo i numeri Doppi ?? 

Cosa significano…

“Il mondo è stato creato con delle frasi, composte da parole, formate da lettere. Dietro queste ultime sono nascosti dei numeri, rappresentazione di una struttura, di una costruzione ove appaiono senza dubbio degli altri mondi ed io voglio analizzarli e capirli perché l’importante non è questo o quel fenomeno, ma il nucleo, la vera essenza dell’universo”. Albert Einstein
I numeri scandiscono le nostre vite. Ora dopo ora. Giorno dopo giorno. Eppure releghiamo loro un ruolo meramente pratico. Sebbene da sempre siano loro attribuiti significati profondi, simbologie arcane. Vale per tutti i numeri. Anche per quelli che incrociamo distrattamente mentre raggiungiamo il lavoro. Per i numeri che visualizziamo dopo un risveglio notturno improvviso. Per i numeri del campanello di casa che, un giorno qualunque, catturano la nostra attenzione. Tutti quei numeri ci dicono qualcosa. O perlomeno tentano di farlo. Ognuno di essi cela un messaggio indirizzato proprio a noi.

Ovviamente nessuno può provarlo, è questione di fede nell’irrazionale. Si crede o non si crede. Ma per fortuna si può cambiare idea. La numerologia, disciplina che studia il significato simbolico dei numeri come l’astrologia studia le stelle, ci aiuta a fare luce sul “dietro le quinte” dell’universo fatto di cifre. Un mondo infinito che aspetta solo di essere riconosciuto ed interrogato. Partiamo allora dai numeri doppi e dalle ore doppie, che tanto fanno discutere gli appassionati di numerologia, professionisti e non. C’è da precisare che non tutti i numeri doppi sono numeri maestri, mentre questi ultimi sono tutti doppi e includono l’11, il 22 e il 33. Essi indicano che c’è la possibilità di integrare notevoli informazioni spirituali attraverso determinate esperienze, spesso probanti.

Il significato simbolico dei numeri doppi

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22, 11, 17:17, 03:03… a tutti sarà capitato di incrociarli e di farci caso, almeno una volta. Cosa sono e cosa simboleggiano? Dipende dai numeri. Perché il significato varia a seconda delle cifre coinvolte. Basandoci sulle simbologie attribuite più spesso a questi numeri doppi, di seguito espongo i principali significati, che andrebbero ovviamente approfonditi attraverso la lettura di testi di numerologia o il consulto di esperti.

11: novità, nascita. Illuminazione. Invita a una profonda maturazione. Ci suggerisce che siamo sulla strada giusta. Conferisce in alcuni casi poteri extrasensoriali, capacità di decifrare le situazioni in profondità, ma richiede grande energia e sacrificio.

22: costruire un nuovo mondo, nuove vite. Il 22 è infatti segreto della creazione. Nella cabala si riferisce agli scontrosi, alle persone serie ma un po’ rigide.

33: servizio universale, amore profondo e incondizionato. E’ il numero di Cristo, associato alla capacità di amare e di assumersi grandi responsabilità. Ma se l’energia del 33 non viene ascoltata, può trasformarsi in forza esplosiva di tipo negativo. E’ associato anche alle persone anziane.
 
44: raggiungimento dell’equilibrio fra spirito e materia all’interno di noi stessi. E’ un numero che invita alla riappacificazione, alla fiducia e alla concordia.

55: raggiungimento della libertà personale, bisogno di essere se stessi senza maschere. E’ numero della forza fisica, delle difficoltà nelle imprese concrete.

66: bisogno di responsabilità ma in chiave creativa. Necessità di rinascita.

77: bisogno di introspezione e rivelazione. Numero dell’ordine e della disciplina, ci invita a ritrovarli nella nostra vita.

88: conoscenza dell’abbondanza e dell’integrità. E’ il numero degli avvenimenti fortunati, dei successi che giungono per combinazione.

99: completamento di un ciclo evolutivo. Si è pronti per un salto in avanti.

11:11

Il doppio 11 è associato all’equilibrio ma anche al ripresentarsi di un ciclo esistenziale, alla ripetizione di una fase già vissuta in passato.

12:12

Nuovo inizio ma anche armonia. Il numero 12 doppio include entrambi, visto che comprende sia l’energia dell’1 che del 2. Ci invita ad avere pensieri positivi sul futuro, visto che quest’ultimo dipende proprio da essi.

13:13

E’ il momento di esprimersi creativamente senza timore, approfittando della fase propizia, dell’ottimismo che ci favorisce in tal senso. Ma è anche una fase in cui siamo chiamati a comprendere la nostra via autentica.

14:14

Nella vita, per attirare positività, è necessario adottare un atteggiamento positivo. Ed è proprio questo il suggerimento del doppio 14.

15:15

Se l’1 ci invita a considerarci creatori del nostro mondo, il 5 ci spinge a prendere in mano la nostra vita, accogliendo se necessario il cambiamento pur di portare a compimento i nostri obiettivi.

16:16

E’ una fase di potenziale crescita spirituale da non lasciarsi sfuggire.Questo suggerisce ildoppio16. Conosci te stesso.

17:17

E’ il momento di apprendere una lezione di vita fondamentale dal punto di vista spirituale e individuale. Che questo comporti cambiamenti è probabile ma non c’è nulla da temere, saranno positivi.

18:18

Il doppio 18 incoraggia ad avere fede in se stessi e nella propria realizzazione professionale.

19:19

Una fase esistenziale è giunta al capolinea, il cambiamento è alle porte ed è necessario accoglierlo serenamente.

22:22

E’ un monito: ogni cosa avviene per un motivo. Il caso non esiste. E l’amore è fondamentale per proseguire serenamente il proprio destino. Amore inteso in senso lato.

23:23

Il doppio 23 è correlato alla creatività e difatti invita chi lo incontra sul proprio cammino ad esprimersi in modo anticonformista, senza paura. Ma è anche un invito a dedicarsi all’altruismo.

Che cos’è l’Alchimia 


Che cos’è l’Alchimia?
L’Alchimia è allo stesso tempo un’Arte e una Scienza che si proponeva come obiettivo la ricerca di un elisir capace di trasmutare il piombo ed altri metalli di base in oro.
Si proponeva per analogia di prevenire l’invecchiamento del corpo umano e raggiungere l’immortalità.
L’Alchimia è sia una filosofia, sia un antico sistema di pratica che si occupa della distillazione dell’elisir della longevità o Pietra Filosofale, che permette l’ottenimento di una Conoscenza Superiore.
L’Alchimia è essenzialmente una pratica che:

Lavora con gli Elementi (Acqua, Fuoco, Aria, Terra ed Etere)

Crea un Nuovo Corpo Fisico (Rigenerazione, Guarigione)

Sviluppa Nuovi Poteri della Mente

Permette l’Illuminazione Spirituale

L’Alchimia lavora a Livello Fisico attraverso tecniche che trasformano il corpo internamente a livello bioelettrico. Il corpo fisico è l’athanor dell’alchimista, il corpo fisico è la sua officina ed il suo laboratorio.

In particolare il lavoro consiste in:

Costruzione di un Corpo Energetico Coerente e Strutturato (Corpo d’Oro, Corpo Immortale, Drago)

Aumentare Salute e Longevità

Ringiovanimento e Rigenerazione degli Organi Interni

Costruzione di uno Schermo di Potenza (Protezione)

Imparare ad Emettere Bioenergia

Sviluppare Vitalità ed Energia Fisica

L’Alchimia lavora a Livello Mentale attraverso tecniche che

Amplificano le Capacità Mentali, il cosiddetto Potere Mentale

Sviluppano l’Attivazione del Cervello Oltre il 10% della Media

Permettono di Controllare la Propria Mente (ad esempio per superare cattive abitudini)

Aumentano la Presenza Mentale

Cambiamenti Reali nell’Immagine di Sè e nella Fiducia in Sè Stessi

Permettono di Interagire con l’Ambiente Esterno

L’Alchimia lavora a Livello Spirituale attraverso tecniche che permettono

L’Apertura del Terzo Occhio

Aumentare la Sensibilità Psichica

Imparare a Separare lo Spirito (OBE)

Sviluppare il Potere negli Stati del Sogno

Conoscenza Spirituale

Connessione dello Spirito con Mente e Corpo

Un Alchimista trasmuta se stesso attraverso tre fasi

Solido –> Liquido –> Gassoso

un po’ come l’acqua che può passare da ghiaccio, a liquido a vapore, così gli alchimisti parlavano di trasmutazione attraverso Sale, Mercurio e Zolfo.

Le Tre Fasi possono anche essere associate al passaggio tra Nigredo, Albedo e Rubedo.
Come fare?
Si tratta di un processo di trasmutazione che richiede tempo, normalmente 3 anni per fase, una decina di anni… anche se il processo dipende da quanto si pratica e può essere accorciato anche a 2-5 anni.

Sicuramente non si tratta di premere un interruttore o di acquisire capacità dal giorno alla notte.
L’addestramento fisico, mentale e spirituale dev’essere quotidiano e deve comprendere appunto questi Tre Pilastri (corpo, mente e spirito), seguendo dettagliatamente le tecniche dell’intero processo alchemico.

Mi dissero ….


Mi dissero di non prendere la strada nel bosco per via del lupo Cattivo!
*Ma io…… amavo quel Lupo
Mi dissero di non credere alla luna!
*presi la luna in mano e ne feci , faro per la mia via……

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