Catastrofi

I cataclismi improvvisi che si verificano in natura creando stragi e rovine, non sono “atti di Dio”. Tali disastri risultano dai pensieri e dalle azioni dell’uomo. Dovunque l’equilibrio vibratorio del bene e del male nel mondo viene turbato da un accumulo di vibrazioni cattive, come risultato dei pensieri e degli atti malvagi dell’uomo, vedrete accadereContinua a leggere “Catastrofi”

CI SONO DONNE CHE

Ci sono donne che camminano controvento da una vita… ci sono donne che hanno occhi profondi e sconosciuti come oceani… ci sono donne che cambiano pelle per amore… ci sono donne che donano il loro cuore…per poi ritrovarsi a raccattarne i cocci al sole… ci sono donne che in silenzio fanno ballare la propria animaContinua a leggere “CI SONO DONNE CHE”

Cosa significa amare: amori e disamori, di Alessandro D’Avenia – Corriere.it

via Cosa significa amare: amori e disamori, di Alessandro D’Avenia – Corriere.it  

ECCO GLI AMANTI SCOPRIRE TRAME IMPENSATE

  Due si amano e si mettono insieme. Non è un incontro seriale, ma quello che vale una vita. Ci sono Eros, Pathos e Senso. Ci sono Intesa, Respiro e Fervore. Ma soprattutto, da subito, sembra loro di poter vedere di più. Vedere meglio, oltre e attraverso. Come astrofili sdraiati sul prato in una notteContinua a leggere “ECCO GLI AMANTI SCOPRIRE TRAME IMPENSATE”

LA vita

Quanta paura si respira oggi! Paura di tutto, per tutto. Aldilà della paura, la vita, che vuole e pretende di esser vissuta. Ha un costo altissimo la paura. Non c’è’ illusione di sicurezza che meriti di pagare questo prezzo.   Fare quel che va fatto, ogni giorno, scacciando come mosche le tante piccole preoccupazioni sulContinua a leggere “LA vita”

Il peso dei desideri

Un foglio bianco. È ciò che si sono trovati davanti i miei studenti nelle ultime due ore dell’anno scolastico. Ho chiesto loro di farne ciò che volevano: chi ha disegnato, chi ha scritto, chi ha mescolato segni e parole… Volevo che sperimentassero l’ebbrezza e la paura della libertà: che cosa scegliamo di fare di fronteContinua a leggere “Il peso dei desideri”

Chiedigli se è disposto a lasciare il suo dolore

“Prima di pensare di poter curare qualcuno, chiedetegli se è disposto a desistere da ciò che lo ha fatto ammalare” ( Ippocrate) Non crediate di essere uno strumento di cura, se pensate di poter attraversare la linea dello “ spazio sacro” dell’altro. Chiunque sa dove e quanto fa male, ma è necessario sapere di piùContinua a leggere “Chiedigli se è disposto a lasciare il suo dolore”

E’ IL TEMPO DI ESSERE DONNE MEDICINA… DONNE DI AMORE

Chi è una Donna Medicina? E’ una donna che si guarisce e guarisce il suo passato. E’ colei che si riconcilia con il suo Sacro Femminile. E’ una donna che comprende l’importanza di guarire il suo lignaggio e abbracciarlo con amore. E’ colei che non solo ha guarito ha anche ricordato la sua eredità ancestrale.Continua a leggere “E’ IL TEMPO DI ESSERE DONNE MEDICINA… DONNE DI AMORE”

Smetti

” Smetti di occuparti delle cose di cui non ti vuoi occupare. Smetti di parlarne, smetti di leggere in merito e smetti di ripetere quanto siano brutte. Concentrati solo su ciò che vuoi attrarre a te. Ricorda, dove va la tua attenzione, li scorre la tua energia. – J.Canfield –

L’elefante incatenato

Vogliamo condividere con voi questo breve racconto di George Bucay (psicologo, drammaturgo e scrittore): “Quando ero piccolo adoravo il circo, mi piacevano soprattutto gli animali. Ero attirato in particolar modo dall’elefante che, come scoprii più tardi, era l’animale preferito di tanti altri bambini. Durante lo spettacolo quel bestione faceva sfoggio di un peso, una dimensioneContinua a leggere “L’elefante incatenato”

Vieni,condividi,sappi. Tocca le mie ferite .

Vieni a me, sii presente, godi le mie sensazioni, i sentimenti le emozioni. Condividi con me questo momento. Sappi guardare la mia forza e accogliere le mie vulnerabilità e debolezze. Riconosci i miei doni e la mia bellezza. Il modo in cui sorrido quando sono piena di gioia, come divento rossa quando mi vergogno, comeContinua a leggere “Vieni,condividi,sappi. Tocca le mie ferite .”